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Nelle democrazie contemporanee, la capacità di giudicare la buona e la cattiva politica sembra a volte un’impresa quasi impossibile o, altre volte, un compito così severo da produrre sfiducia e distacco, apatia o scetticismo nei confronti di un’attività, che a sua volta diventa opaca e lontana. Una faccenda remota e separata, rispetto alle questioni di vita di uomini e donne, che condividono l’eguale status di cittadinanza.

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contributo inviato da srnapoli il 3 maggio 2009

Credo che il grosso vantaggio dei partiti di destra sia rappresentato dalla loro capacità di sapersi "vendere" al pubblico, sanno diffondere notizie ( o slogan ) allettanti con i quali prendono i classici due piccioni con una fava;  faccio un esempio per capirci:

Eliminazione della tassa di successione e di donazione;  il popolino, o magari chi neppure ha una casa,  la prende come ottima iniziativa....  purtroppo, in realtà, è una legge che avvantaggia solo i cittadini piu agiati... ma il popolino non lo capisce perchà pensa che  "se non fosse una cosa buona ( come sembra )  loro non la sbandiererebbero cosi vigorosamente, no ?"

Robin hood tax; il cittadino medio la prende per buona ( Robin hood levava ai ricchi per dare ai poveri ) in realtà di tratta di un ben mascherato aumento di tasse... ( che colpiscono maggiormente il cittadino medio ) il cittadino gradisce e non si accorge di pagare piu cara la benzina ed altri prodotti di largo consumo... ( del resto se annunciano cosi vigorosamente la robin tax, dovrà essere cosa buona, no ? )     i toni sono importantissimi !

Insomma, cosi come le AZIENDE fanno pubblicità "ingannevole" ( per esempio le aziende di telefonia che ti fannoo credere che il costo al minuto sia di soli 10 centesimi al minuto, mentre in realtà, con gli scatti anticipati ed altre furbate varie, il costro è il triplo di quanto pubblicizzato ) cosi il PDL  fà col popolino... sono bravissimi.

Il PDL è un partito AZIENDA che tratta i cittadini ( quelli piu creduloni ) come consumatori da manipolare a piacimento, lo fa con un sapiente uso delle parole... ( poche - semplici - efficaci ) questo stratagemma serve loro ad acchiappare quel 10 - 20% di creduloni, che son quelli che poi fanno vincere le elezioni purtroppo...

cosa deve fare il PD ? intanto essere altrettanto efficace nella comunicazione ( Di Pietro ha capito come fare ) e non deve cadere nella trappola delle interviste fuorvianti sono quelle interviste disoneste ) sono quelle interviste dove, se a rispondere è Berlusconi, lasciano che l'intervistato esprima ciò che vuole e come meglio crede, lasciano corda e l'intervistato è libero di fare un efficace comizio propagandistico.

Se invece l'intervistato è Franceschini ( o qualcun'altro dell'opposizione ) lo imbrigliano in discorsi tediosi e noiosi argomentanti le alleanze politiche, le leggi elettorali, le coalizioni   etc ... 

Insomma, se da un lato il PDL è libero di fare annunci ( con la sapiente sponda dei conduttori ) dall'altro lato il PD viene ingessato in discussioni noiose e controproducenti....  VOGLIAMO USCIRE DALL'ANGOLO ED EVITARE DI CADERE IN QUESTE TRAPPOLE ?

Questo dovrebbe essere ( secondo me ) il primo passo, poi... il resto lo scriverò nei prossimi post

Un saluto a tutti

Sergio R.

 

 

 

 


commenti:


commento di   aaaDisperaticercasi inviato il 23 luglio 2009
Signori!!!Vi volete svegliare oppure vi piace essere maltrattati????(si vabbè tanto la vostra pagnottona a casa la portate comunque) guardate che la gente vota Berlusconi di prinicipio se deve decidere tra berlusconi e un "berlusconi--"(chiaramente se deve votare un furbo vota quello che lo sa far meglio).....metteteci un po' di PASSIONE e poi....basta con le diciture sociali (per altro tipiche anche della destra ma questo non lo dicono)va di moda l'idealismo metodologico e che piaccia oppure no la politica si deve adattare a questo trend!....il sito di berlusca è centrato sulla sua figura non su degli ideali stantii......alle persone piace vivere della luce riflessa dai loro miti(imbecilli ovvio ma anche il loro voto conta e sono tanti che ragionano così...vedi facebook).Nessuno ha più come mito l'ideologia ma la propria persona e vede nel nano quello da imitare per avere successo....vorrei sottolineare quest'ultima frase....questo governo non sta brillando, è poco di più di un governo tecnico ma per ogni cosa che fa,in quanto DOVERE DI UN GOVERNO, noi gli dobbiamo dire grazie e questo è ANCHE PER COLPA VOSTRA!!!!!!!!(perchè dovremmo dire grazie se il g8 è andato "bene"??? Vorrei vedere se doveva "andare male" ...dicevano ci abbiamo provato???...pazienza??Visto che è andato bene allora diteci grazie??......PERCHE"SONO IN GRADO DI DIRE QUESTE CAVOLATE??????LA COLPA E"ANCHE VOSTRA!!....il pdl si fa prendere dalla destra solo il 2 % dei voti(che riguardano il loro target) ....voi quanto vi fate prendere dal target più prossimo ??? 5/6% ....sveglia!!!!!.....E" L'INDIVIDUO CHE CONTA E" QUESTO IL MESSAGGIO CHE TIRA IN QUESTO MOMENTO !!!!!!!!!!!!...è un messaggio di frustrazione questo!!!!!!!
commento di   politico84 inviato il 6 luglio 2009
http://politicare.forumcommunity.net/
commento di   gattori inviato il 15 giugno 2009
salve a tutti, sono uno dei tanti che aveva deciso di non andare piu a votare per questo pd,poi per non fare stravincere il banana turandomi il naso mi sono accodato , purtroppo adesso vedo che nn e servito a niente, neanche fatti ancora i ballottaggi, siete tutti li a litigare sul nuovo segretario,oppure su quale gruppo iscriversi all'europarlamento ,non una idea su come recuperare i tanti voti di sinistra qui del nord andati alla lega ;ma tanto siete cosi lontano dalla gente ,che certe cose neanche ve le ponete, basta la cadrega . adesso leggo che d'alema e pronto a tornare in campo,per carita meglio lui che rutelli o binetti, ma nn e stato lui a dire che la fininvest era una risorsa italiana sic, invece di fare una belle legge sul conflitto di interessi .dove pensate che la gente comune si faccia l idea di quel che succede e come va l Italia ?o la famosa percezione vuoi della sicurezza o adesso che quella e passata sulla crisi che qui sembra nn esserci.leggendo micromega o magari leggendo 2-3-4 quatidiani al giorno?? (anche perche noi comuni mortali ce li dobbiamo pagare ) o nn magari guardando e bevendosi tutto quello che dicono le tv? se i nostri baldi condottieri non hanno ancora capito questo arrivederci, ci beccheremo il taumaturgo berlusca finche avra voglia e interessi suoi ,da portare avanti.ps una mia considerazione per il segretario franceschini; tranquillizzati non ce l aveva con te il berlusca voleva propio dire che si devono tagliare i rubinetti della pubblicita a "REPUBBLICA" in perfetto stile mafioso .l unico giornale cha fa un po di opposizione e non vede l ora di toglierselo di torno con qualsiasi mezzo.tanto noi avremo sempre mediaset per le notizie vero d alema .auguri a tutti
commento di   pippo2009 inviato il 11 giugno 2009
oporre i temi del dibattito (una volta la chiamavano Democrazia), dove non sia un uomo a creare e a risolvere allo stesso tempo i problemi di un Paese, dove non ci sia un partito che basa la sua esistenza in rapporto al suo antagonista.
Bisogna far tornare la gente ad essere attiva, bisogna che siano le persone a cercarvi e non voi ad entrare forzatamente nelle loro case ad imporre i vostri dibattiti, ascoltare i problemi della gente significa creare un dibattito tra loro e starlo ad ascoltare, e vedrete che saranno loro stessi a risolversi i problemi da soli. La forza di aggregazione, le masse (fische e non virtuali), la reciprocità, la condivisione, l'unione, le reti sociali, lo scambio ideologico diretto, la piazza, il battito cardiaco accelerato dall'animosità del discorso, voglio dire solo che dovete ridarci l'emozione di andare a mettere quella X su quel foglio.
Non so perchè ma ora mi viene da ridere, forse perchè mi sono impegnato a scivere una cosa che non verrà mai letta, forse perchè sono felice di aver sfogato la mia delusione, o forse perchè la mia idea è talmente stupida da essere comica ma anche un po rivoluzionaria.
Penso che la sinistra sia nata per essere un sogno utopistico ma voi la state rendendo solo un muro invalicabile.
E pensate che io credo "che non esistono poteri buoni" (de andrè)

commento di   pippo2009 inviato il 11 giugno 2009
Mi rivolgo al PD in quanto appartenente al nutrito gruppo di astensionisti della sinistra che preferiscono non essere complici della vostra ricerca ossessiva della poltrona, che non si riconoscono in una sinistra svuotata da ogni ideologia e ancora viva solo come riflesso del berlusconesimo.
La mia non è solo una critica, anzi il motivo unico è quello di proporre un piccolo spunto su cui potreste riflettere.
La morte ideologica della sinistra va di pari passo con la nascita della politica mediatica come show soprattutto televisivo, un campo in cui il berlusconesimo-populista ha saputo imporre la propria recita teatrale.
Dal punto di vista sociologico, la televisione ha distrutto il rapporto che esisteva tra la politica (di sinistra) e il suo popolo che viaggiava sul filo del dibattito ideologici diretto.
L'individualizzazione prodotta dalla televisione e altri mezzi di comunicazione ha reso la gente passiva e ascoltatrice del dibattito politico senza essere in grado di distinguere la destra dalla sinistra. Usare gli stessi mezzi mediatici ha portato ad uno scontro/incontro in cui l'unico vincitore è stato, è e sarà il miglior commediante, cioè Berlusconi.
La mia proposta è (senza dubbio utopistica in una società ormai succube dello schermo) scomparire da quella scatola, affermare il silenzio mediatico permanete che è sicuramente più forte delle mille bagianate che vengono ripetute solo per rispondere alle provocazioni. Strumentalizzare il silenzio fino a farlo diventare l'arma più affilata per combattere l'incoerenza di un mondo che impone l'ascolto. Basti vedere l'esempio dei Radicali che pur di farsi ascoltare hanno occupato una televisione con l'unico risultato di far notizia per l'occupazione in se stessa, ma non per alcuna idea politica.
Il cambiamento che propongo non porterà il PD fuori dal dibattito mediatico ma farà in modo che siano i suoi rappresentanti a dettare le regole dello show. Propongo una rivoluzione in cui siano le persone a pr
commento di   davidpullano inviato il 30 maggio 2009
se poi però ci mettiamo del nostro, tipo l'uscita di franceschini sull'affidamento dei nostri figli a berlusconi, allora vuol dire che non sono furbi loro ma cog.. ingenui noi.

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